aprile 1

Riapre la Biblioteca di San Domenico

Intervista rilasciata al settimanale “La vita” dal direttore della Biblioteca dei Domenicani di Pistoia, p. Alessandro Cortesi, in occasione della riapertura della Biblioteca dei Domenicani a cui progetto ha dato il proprio contributo anche l’Associazione Poieinlab. Visita il sito della Biblioteca.

Sabato 1 aprile alle ore 16.30 si terrà la celebrazione di inaugurazione e riapertura della biblioteca dei domenicani a Pistoia. Per saperne di più ne parliamo insieme al priore del Convento fr. Alessandro Cortesi.

È un anno significativo per i domenicani della nostra diocesi, perché la riapertura della biblioteca si inserisce nell’anniversario degli ottocento anni di storia dalla fondazione dell’ordine. Anche la storia della biblioteca pistoiese è molto antica: alcune testimonianze documentarie la ricordano fin dal XIII secolo. D’altra parte l’ordine si è sempre distinto per l’attenzione all’approfondimento teologico. Può aiutarci a comprenderne le ragioni?

marzo 21

Università e lavoro: un convegno

Università e lavoro:
esperienze, progetti, aspettative professionali e di vita nel territorio pistoiese

Convegno organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e PoieinLab-Ricerca Sociale

Verranno presentati e discussi i risultati di un’ampia indagine realizzata negli ultimi due anni sui laureati e i laureandi residenti a Pistoia che hanno conseguito o stanno per conseguire il loro diploma accademico negli Atenei di Firenze, Pisa, Siena e Bologna.

dicembre 5

Giornata della ricerca sociale PoieinLab

Il 16 dicembre si svolgerà la Prima Giornata della Ricerca Sociale PoieinLab, un incontro di cultura, arte, musica – anche una cena a buffet.
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Programma:
Prima Giornata della Ricerca Sociale PoieinLab
Sapere per scegliere, conoscere per fare

16 dicembre dalle 18 alle 24
Circolo Le Fornaci, via del Fornacione 52, Pistoia

novembre 21

La distruzione dell’arte nel processo di trasformazione della società

Da Cambio, Rivista sulle trasformazioni sociali – PoieinLab editore.

The Destruction of Art in Social Transformations, di Laura Appignanesi e Michele Paladini

Abstract: The focus of the article is on destruction of artworks. From antiquity to current age, wars and political upsets had been accompanied by crimes against Cultural Heritage. Thus the thesis is the following: the artifact has a sociologic importance not only as “subject” able to transpose social changes, but also as “object” victim of violent historical changes. We examine a concrete case: the vicissitudes of gilded bronzes of Cartoceto of Pergola, whose story is still mysterious. Therefore we use interdisciplinary methodologies that have draw on judicial investigation model, archaeological analysis and conceptual tools belonging to Systems Theory. The result is a correspondence between political history and “private story” of the bronzes. In conclusion, by an inductive argumentation, the paper comes to a general consideration: crimes against artworks, by contrast, show the pivotal role of Art in the process of construction, conservation and transformation of social system.

novembre 16

La street art come pratica di riconoscimento e appaesamento degli spazi sociali urbani: il caso di Torpignattara a Roma

Da Cambio, Rivista sulle trasformazioni sociali, edita da Poiein Lab.
Di Marianna Colacicco

Abstract: The aim of this short article is to analyze urban and social transformations through the contemporary phenomenon of street art. The hypothesis from this introduction research start is the need of a new paradigm inside the sociology of art, an interdisciplinary synchronism among several social fields out of the classical and modern meaning of aesthetic. The answer is what is art today? And can a “non art” becoming a work of art? The process of ratification and its mediation sociology help to understand how street art should be read as a social process where art and society are one common dimension. The passage to a “fourth generation” inside a culturological and social straim of research. The urban contest is a particular social space- especially peripheries where the increasing of new social conflicts and innovative practices of urban appropriation can reflect more about the whole cultural and social global frame. The research is a pilote, a preliminary study of a specific contest in Rome, Torpignattara, where main social problems, such as criminality, low integration, environmental degradation, isolation are only few datas coming from the ethnographic field. The other step of the analyze is to interview some expert, privilege witness, coming from art institutional field, who reveal the development of the artistic  movement inside the micro-reality and the birth of new practices of collective recognition and social participation to the artistic phenomenon.

novembre 14

La nuova emigrazione italiana: cosa ne sappiamo, come ne parliamo

La nuova emigrazione italiana: cosa ne sappiamo, come ne parliamo, di Elena Caneva. Su Cambio.

Abstract: In recent years emigration has become a debated issue in public and political arenas, because of the increased number of Italians who moved abroad. Unlike the public debate, sociologists have not addressed the issue, that remains an almost intact field of study. This paper attempts to systematize the little knowledge and highlight the main issues related to the topic. The first issue regards the spread of two frames by mass media which depict migration only as a brain drain or a consequence of the economic crisis. The second is the historic production which often compares past and present movements of people in term of poor vs. global migrants. The third concerns the division between approaches that deal with mobility and those that study migration, as if they were two different phenomena. The final aim is to provide a more complete picture of the state of the art, and propose some reflections for a better understanding.

ottobre 24

Il primo numero del nuovo corso di “Cambio”

È online il nuovo numero di “Cambio – Rivista di trasformazioni sociali”, di cui PoieinLab è editore.
Con questo numero Cambio inizia un nuovo ciclo, come si può leggere nell’editoriale di Angela Perulli.

La parte monografica, curata da Marco Bontempi e Flavio Ceravolo è dedicata al rapporto tra arte e trasformazioni sociali. E poi una bella intervista sull’Europa a J. Zielonka, un originale saggio di N. Elias sull’arte africana e molto altro ancora.logo-cambio

settembre 17

Ventotto bimbi al giorno scompaiono dal sistema di accoglienza italiano

Il nuovo report della ong OXFAM rivela come il numero di minori non accompagnati arrivati nel 2016 sulle nostre coste sia raddoppiato: erano 13.705 a fine luglio contro i 12.360 in tutto il 2015. Sono 5.222 i bambini dichiarati “scomparsi” nei primi sei mesi dell’anno.
Il numero di bambini migranti e rifugiati non accompagnati arrivati quest’anno in Europa attraverso l’Italia è raddoppiato. A fronte però di un sistema di accoglienza che non riesce a fornire loro il supporto necessario. A rivelarlo è il nuovo rapporto di Oxfam “Grandi speranze alla deriva”,diffuso oggi.
Basti pensare che ogni giorno 28 bambini non accompagnati semplicemente “scompaiono” a causa di un sistema inefficace e inadeguato. Molti di loro si ritrovano confinati per un tempo indeterminato in centri da cui non possono uscire, costretti a vivere in alloggi inadeguati e insicuri, senza informazioni sui loro diritti. Altri hanno parenti in altri paesi europei e non vogliono fermarsi in Italia. Inevitabili le conseguenze. In diversi fuggono dai centri di accoglienza e si ritrovano a vivere per strada, trovandosi così esposti a rischi ancora maggiori. Un quadro che mette in evidenza l’inadeguatezza dell’approccio europeo e italiano al fenomeno migratorio.

settembre 16

Incontro su Ralf Dahrendorf

Il prossimo 6 Ottobre, dalle ore 15 alle 17, presso l’Università di Firenze (DSPS – Aula 3.05/D5 – Polo delle Scienze Sociali, Via delle Pandette, 21) si terrà l’incontro su “Ralf Dahrendorf: A German-British Intellectual and his Legacy“.
Partecipa Dr. Franziska Meifort, della Carl von Ossietzky Universität di Oldenburg (Institut für Geschichte)
loc-meifort